1. Polipropilene (PP)

Il polipropilene (PP) è il polimero termoplastico parzialmente cristallino ottenuto dalla polimerizzazione del propilene (o propene). Appartiene al gruppo delle poliolefine ed è utilizzato in una variata gamma di applicazioni, che comprendono l’imballaggio per alimenti, prodotti tessili, attrezzature da laboratorio, componenti automobilistici o pellicole trasparenti. È altamente resistente ai diversi solventi chimici, così come agli alcali e agli acidi.

2. Polietilene (PET)

Il polietilene tereftalato o polietilentereftalato (denominato anche tereftalato di polietilene), meglio conosciuto con l’acronimo PET (Polyethylene terephthalate), è un tipo di resina termoplastica molto utilizzata negli imballaggi per bevande e prodotti tessili.

3. Estrusione

L’estrusione dei polimeri è un processo produzione industriale, in cui viene eseguita un’operazione di deformazione della plastica che, forzata per compressione, viene convogliata all’interno di una sagoma capace di riprodurre la forma desiderata. Il polimero fuso (o in stato viscoelastico) viene costretto a passare attraverso una testa di estrusione, detta anche filiera, dalla spinta generata dall’azione rotatoria di una vite (vite di Archimede), che ruota concentricamente in una camera a temperatura controllata, chiamata cilindro, con un’intercapedine millimetrica tra i due elementi. La materia prima polimerica viene introdotta in una tramoggia posizionata in una delle estremità dell’estrusore. A causa della pressione, viene gradatamente fusa, spinta e miscelata nel cilindro e, infine, transitando attraverso la sagoma, assume il profilo geometrico predefinito.

4. Termoformatura

La termoformatura è un processo che consiste nella deformazione a caldo di un materiale termoplastico semilavorato in film o lastra, che, dopo essere stato ammorbidito, viene essere modellato sulle forme di uno stampo, per mezzo dell’aspirazione dell’aria o mediante un contro-stampo idoneamente sagomato.

1. Polipropilene (PP)

Il polipropilene (PP) è il polimero termoplastico parzialmente cristallino ottenuto dalla polimerizzazione del propilene (o propene). Appartiene al gruppo delle poliolefine ed è utilizzato in una variata gamma di applicazioni, che comprendono l’imballaggio per alimenti, prodotti tessili, attrezzature da laboratorio, componenti automobilistici o pellicole trasparenti. È altamente resistente ai diversi solventi chimici, così come agli alcali e agli acidi.

2. Polietilene (PET)

Il polietilene tereftalato o polietilentereftalato (denominato anche tereftalato di polietilene), meglio conosciuto con l’acronimo PET (Polyethylene terephthalate), è un tipo di resina termoplastica molto utilizzata negli imballaggi per bevande e prodotti tessili.

3. Estrusione

L’estrusione dei polimeri è un processo produzione industriale, in cui viene eseguita un’operazione di deformazione della plastica che, forzata per compressione, viene convogliata all’interno di una sagoma capace di riprodurre la forma desiderata. Il polimero fuso (o in stato viscoelastico) viene costretto a passare attraverso una testa di estrusione, detta anche filiera, dalla spinta generata dall’azione rotatoria di una vite (vite di Archimede), che ruota concentricamente in una camera a temperatura controllata, chiamata cilindro, con un’intercapedine millimetrica tra i due elementi. La materia prima polimerica viene introdotta in una tramoggia posizionata in una delle estremità dell’estrusore. A causa della pressione, viene gradatamente fusa, spinta e miscelata nel cilindro e, infine, transitando attraverso la sagoma, assume il profilo geometrico predefinito.

4. Termoformatura

La termoformatura è un processo che consiste nella deformazione a caldo di un materiale termoplastico semilavorato in film o lastra, che, dopo essere stato ammorbidito, viene essere modellato sulle forme di uno stampo, per mezzo dell’aspirazione dell’aria o mediante un contro-stampo idoneamente sagomato.